DAL GIAPPONE A MILTON KEYNES: LA STORIA DI YUKI TSUNODA
- Simona Ombrelli

- 3 apr 2025
- Tempo di lettura: 4 min
“L’obiettivo è il podio. Se trovo il feeling con la monoposto nelle FP1 tutto è possibile”. Queste le prime parole di un neo promosso Yuki Tsunoda dalla scuderia di Faenza alla Oracle Red Bull Racing. Andiamo a ripercorrere fino a qui la carriera del nipponico prima della sua gara di casa.

L’esordio
Giapponese, nasce a Sagamihara l’11 maggio 2000. Inizia a correre sui kart all’età di quattro anni accompagnato dal padre, il quale gli trasmette la passione per il motorsport e che gli fa da meccanico.
Successivamente, dal 2009 al 2015 prende parte a diversi campionati con i quali inizia la sua carriera - con il numero #11 -, vincendo la Haruna Cup Series, la Shin-Tokyo NIC Cup e il campionato JAF Regional Karting.
La Formula 4
Il debutto in monoposto avviene proprio sul circuito di Suzuka nel 2016, dove un giovane Tsunoda mette in luce il suo talento salendo sul secondo gradino del podio.
L’anno successivo partecipa all’intera stagione del campionato di Formula 4 giapponese, terminando in quarta piazza generale. Ma fu il 2018 l’anno di svolta per Yuki: è grazie alle sue brillanti prestazioni e vincendo il campionato, che viene selezionato da Honda come suo pilota ed entra a far parte del Red Bull Junior Team, sotto l’attento sguardo del Dott. Helmut Marko.
La Formula 3
Con l’ingresso nel Junior Red Bull Team, Yuki si trasferisce in Europa.
Nel 2019 avviene il suo debutto in Formula 3 con la Jenzer Motorsport. L’inizio della stagione non è brillante, ma nella seconda parte della stagione riesce a ottenere il un podio a Spa-Francorchamps con un secondo posto, mentre a Monza arriva terzo in gara uno e vince gara due, davanti a Liam Lawson e Jake Hughes.
La Formula 2
E' proprio grazie a questa ultima vittoria stagionale che avviene il passaggio in Formula 2 nel 2020 con il team Carlin.
In questa stagione Yuki dimostra tutto il suo talento con le due vittorie a Silverstone e Spa-Francorchamps.
E poco prima dell’ultima gara dell’anno che arriva la proposta di Helmut Marko: se Yuki avesse ottenuto i punti necessari per la Super Licenza, per l’anno 2021 il posto in Alpha Tauri accanto a Pierre Gasly sarebbe stato suo.
Così, nonostante la grande pressione per l’ultimatum, nell’ultimo appuntamento in Bahrein, Yuki vince la gara sprint e conquista il terzo posto in classifica generale, a solo 15 punti dal campione della categoria Mick Schumacher, ottenendo così i punti necessari per la Super Licenza.
L’approdo in Formula 1
Ecco che dopo sei anni di assenza di un pilota giapponese in Formula 1 - l’ultimo era stato Kamui Kobayashi - nel 2021 approda nella massima serie Yuki Tsunoda.
Avendo ottenuto i punti necessari per la Super Licenza, per la stagione 2021 affianca il veterano Pierre Gasly, anche lui pilota del vivaio Red Bull. Pierre si rivelerà un punto di riferimento per la crescita del giovane talento giapponese.
Con i primi punti conquistati nella gara di esordio, Yuki è il primo giapponese della storia delle Formula 1 a conquistare punti nella gara di debutto. Il suo primo anno nella categoria è caratterizzato da alti e bassi, andando a stabilizzarsi verso la fine del campionato.
La coppia di piloti rimane invariata anche per il 2022, mentre per 2023 viene affiancato prima dall’olandese Nick De Vries, poi dal veterano Daniel Ricciardo, anni nei quali il giovane giapponese prende sempre più confidenza nella vettura e nel team faentino che lo supporta.
Per l’anno successivo il team cambia nome, passando da Alpha Tauri a Visa Cash App Racing Bulls, ma nonostante questo cambiamento, Yuki rimane il loro pilota di punta che nonostante i diversi compagni di box avuti dopo Gasly, - Nick De Vries, Daniel Ricciardo, Liam Lawson - è sempre riuscito a stare loro davanti.
Quella del 2024 è ad ora la sua stagione migliore, avendo ottenuto punti in nove delle ventiquattro gare stagionali e raggiungendo anche il Q3 in diverse occasioni.
Le curiosità su Yuki
Al momento della scelta del numero di gara Yuki voleva prendere l’#11. Tuttavia questo numero era già presente sul muretto della monoposto di Sergio Perez, quindi decise di raddoppiare le cifre, diventando così #22, numero che in precedenza è appartenuto al compatriota Takuma Sato e al Campione del Mondo 2009 con la Brawn GP, Jenson Button
Chiedi a qualsiasi pilota, di qualsiasi età o categoria quale sia il suo più grande sogno e ti risponderà che vuole essere campione del mondo. Ma non Yuki Tsunoda: da grande appassionato di cucina - specialmente di quella giapponese - lui vuole aprire il suo ristorante stellato, o meglio, cinque. E ovviamente anche essere campione del mondo di Formula Uno.
Un'altra passione di Yuki - che lo accomuna a diversi suoi colleghi in griglia - è quella della moda. Infatti a partire da inizio aprile 2025 ha lanciato il suo brand di abbigliamento chiamato "Venti Due", con un chiaro riferimento al numero presente sul musetto della sua monoposto.
Ad oggi Tsunoda conta nel suo palmares di Formula Uno 92 Gran Premi disputati, 94 punti e 1 giro veloce. Il momento migliore delle sue qualifiche è stato il terzo posto per il Gran Premio di Interlagos in Brasile del 2024, qualificandosi appena dietro a Lando Norris su McLaren in pole position e a George Russell su Mercedes.
Dal suo Gran Premio di casa a Suzuka prenderà il posto in Red Bull Racing dell’ex compagno di squadra Liam Lawson. Riuscirà Yuki a essere all’altezza della punta di diamante di Milton Keynes, Max Verstappen, o suo malgrado raggiungerà la stessa sorte dei suoi precedessori? Non ci resta che continuare a seguire la stagione di Formula 1 per scoprirlo.




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